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Le ammalianti sirene di Elie Saab

Bagliori iridescenti e tessuti preziosi per l’Haute Couture P/E 2019

Piccole gocce di acqua cristallina, tessuti leggeri come la spuma del mare, bagliori improvvisi dalla profondità degli abissi. E ancora nuance di coralli, conchiglie e sabbie caraibiche. L’eleganza, la fiabesca interpretazione del femminile, la sapienza nell’uso di materiali e decorazioni preziose danno vita alla nuova collezione estiva di Elie Saab, una sinfonia di creazioni da sogno, incantevoli come opere d’arte.

 

Una voluttuosa dea del mare emerge dalle onde, sprigionando un lusso sofisticato ma leggiadro; preziose applicazioni di cristalli marini, toni vibranti di corallo e di cipriate conchiglie, paillettes che luccicano come gocce d’acqua incontrano materiali di altissimo pregio: abiti in tulle ricamati a mano, increspature, effetti plissè e vaporose balze, ma anche veli e taffetà tempestati da strass. Capi in organza color acqua e corallo si alternano a splendidi abiti cangianti che riflettono le luci. “Oui, c’est le rêve”, afferma Saab entusiasta. “È un sogno di sirene luminose che emergono dalle onde e passeggiano lungo il mare”.

 

Conteso da regine e celebrities, Elie Saab è l’indiscusso e più acclamato stilista dell’Haute Couture internazionale. Orgoglioso delle sue origini libanesi, a Beirut ha tuttora sede il suo quartier generale dove tutte le collezioni vengono ricamate e dipinte a mano. Fra le nobili clienti di Saab si annoverano Rania di Giordania, Claire di Lussemburgo, Beatrice di York, Madeleine di Svezia ma anche star come Angelina Jolie, Dakota Fanning, Scarlett Johansson, Nicole Kidman e Halle Berry, che lo stilista ha vestito per una cerimonia degli Oscar. Dice di loro: “Se nasce un rapporto di stima e fiducia scompaiono titoli e corone. Le donne hanno tutte un desiderio: sentirsi belle. Io cerco di esaudirlo”.

Non smentendosi, Elie Saab ha entusiasmato la platea parigina, raccolta nella cornice magnificente del Théâtre de Chaillot, creando un set sottomarino in cui hanno sfilato sinuose e ammalianti sirene vestite con cinquantadue opere sartoriali di sublime fascino: “Porto nell’haute couture francese la mia sensibilità mediterranea, una visione di donna quasi regale nel suo comportamento”.

 

Fra le nereidi contemporanee spunta un miniabito ricoperto di fiori di piume e un abito lungo in crêpe di seta blu intenso con scollatura asimmetrica; paillettes iridescenti costellano tailleur-pantaloni bianchi e minuscole applicazioni argentate e dorate impreziosiscono abiti da ballo wispy. Conclude questa passeggiata tra le rive del mare un incantevole abito da sposa, sogno tra i sogni, in leggerissimo tulle tempestato di cristalli, mix di quella leggerezza e sontuosità che fanno di Elie Saab un genio della moda.

Nathalie Anne Dodd

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