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I panorami naturali più belli della Gallura

L'elenco delle principali mete da visitare una volta giunti in Gallura

In Gallura si nascondono in bella vista alcuni degli scorci panoramici più belli dell’intera isola. Che si tratti di mare, laghi o montagne, il territorio sardo è sempre pronto ad offrire il meglio di sé al visitatore, facendolo sognare e conducendolo attraverso i suoi millenari volti naturali.

Ecco una lista di alcuni di questi luoghi così magici e intrisi di storia e mistero.

Valle della Luna

Sarà per la sua bellezza incontaminata, per la sua posizione ai confini del territorio o per lo splendore delle sue acque che negli anni ‘60 una comunità di hippy decide di stabilirsi permanentemente a Capo Testa, in quella che verrà poi chiamata Valle della Luna, e di dedicarsi alla preservazione di questo territorio.

Il panorama qui è molto più che mare e montagne, perché chi mette piede in queste valli ha la possibilità di respirare l’atmosfera magica che le pervade.
Le numerose calette che circondano il territorio sono uniche nella loro bellezza e tutte diverse per conformazione. Le rocce, antiche, bianchissime e granitiche come dei giganti dormienti, offrono il riparo dal vento a chi vi si avventura vicino o la possibilità di vedere il panorama se si sceglie di scalarle.

Qui tutto è ricoperto di macchia mediterranea e la notte, sotto le stelle, lo stesso granito bianco che risplendeva di giorno riverbera ugualmente ai raggi della luna, mettendo in piedi lo spettacolo che gli ha fatto guadagnare il nome di Valle della Luna.

 

Come arrivare
Partendo da Arzachena, esci dal paese in direzione nord e immettiti nella SS125 in direzione Palau. Quando arrivi alla rotonda all’ingresso del paese svolta a sinistra ed entra nella SS133 direzione Santa Teresa, quindi prosegui fino a quando non diventa la SS133 bis. Segui le indicazioni per Santa Teresa di Gallura fino al paese, una volta entrato prosegui sulla SS133 bis fino all’incrocio con via Tibula, quindi gira a sinistra e segui la strada fino a quando, dopo una leggera svolta a sinistra, non diventa via Capotest. Prosegui su via Capostest fino a quando non diventa via Cala Spinosa, quindi raggiungi il parcheggio della spiaggia di Cala Spinosa e prosegui a piedi per entrare nella Valle della Luna.

Monte Nieddu

Monte Nieddu si staglia tra l’entroterra sardo e le coste come un gigante verde. Qui, a più di 900 metri di altezza, ogni scorcio è un panorama unico a seconda del percorso che si sceglie di intraprendere. Così, se da un lato potrai ammirare laghi e ruscelli nascosti, cascate mozzafiato e una vista sulle immense foreste verdi della valle, dall’altro nei punti panoramici come la Vedetta Palemonti avrai la possibilità di rifarti gli occhi con lo spettacolo dell’Area di Tavolara e le sue isole, improvvisamente fattesi più vicine all’osservatore.

 

Come arrivare
Partendo da Olbia, procedi in direzione sud tramite la SP127, quindi immettiti sulla SP729 fino allo svincolo per San Teodoro/Nuoro/Siniscola/Cagliari/Padru. Segui la SS131dcn e prosegui per alcuni chilometri fino al paese di Terrapadedda, quindi prendi l’uscita per San Teodoro ed immettiti sulla SP1. Alla rotonda prendi la 1° uscita per la SS125 e raggiungi Straulas, attraversando il centro abitato tramite via Aresula e quindi girando a sinistra all’indicazione di fonte Acqua Aresula. Una volta presa la svolta a sinistra segui la strada fino a quando non arriverai al parcheggio del monte.

Lago Liscia

Il Lago del Liscia è una tappa d’obbligo per chi non ha mai visto un lago della Sardegna. Il bacino artificiale (la sua costruzione risale al 1962) è riccamente popolato dalla flora e dalla fauna endemica e le tante isolette che lo punteggiano impreziosiscono il paesaggio ancora di più.

Con una gita in battello o sul trenino verde, avrai la possibilità di visitarlo in lungo e in largo e di goderti una giornata alla scoperta di questo territorio.

 

Come arrivare
Da Olbia, prosegui sulla SP127 in direzione sud ovest fino all’incrocio con indicazione per S. Antonio di Gallura/Priatu/Tempio, svolta a destra e immettiti nella SP38, rimanendo sulla stessa strada per 30Km e procedendo dritto fino a quando la strada non diventa la SP136. Prosegui sulla SP136 fino al prossimo incrocio, quindi gira a destra seguendo l’indicazione per Diga Liscia, quindi rimani sulla SP137 fino alla destinazione.

Punto panoramico della Costa Smeralda

Tra i promontori nei dintorni della Costa Smeralda se ne nasconde uno, non lontano dalla spiaggia di Liscia Ruja, dal quale è possibile ammirare una delle viste più spettacolari della zona.
All’arrivo dalla strada il blu del mare sottostante si fa già preponderante, lasciando senza fiato l’osservatore: tantissime barche di ogni dimensione punteggiano la costa senza rovinarne la bellezza, mentre il verde della macchia mediterranea fa da cornice a tutta la costa di smeraldo con le sue isole e calette.
Una tappa assolutamente da includere nel proprio itinerario soprattutto in estate, quando sul luogo è possibile gustare un caffè o fare uno spuntino nel ristorante mobile vicino.

 

Come arrivare
Da Porto Cervo, esci dal centro abitato in direzione sud e immettiti nella SP59 e proseguendo per diversi chilometri fino ad Abbiadori. Una volta dentro il paese, alla rotonda prendi la 3° uscita e inserisciti nella SP94, quindi prosegui sulla stessa strada fino a lasciare il paese. Al bivio con la SP160 (direzione Cala di Volpe/golf/Capriccioli/Romazzino) svolta a destra per proseguire sulla SP94, dopo 2,2Km il belvedere si troverà sulla sinistra.

Monte Acuto

Nella zona di Berchidda fa capolino dalla vallata una cima piuttosto alta, che si erge sul fiume Riu Mannu sottostante come se volesse essa stessa protendersi a vedere il territorio che la circonda.

Ci troviamo sul monte Acuto, un luogo magico e tutto da scoprire che tra le sue valli e i suoi boschi nasconde cascate, fiumi e soprattutto le antiche vestigia delle popolazioni nuragiche, oggi disseminate e fuse insieme alla natura come luoghi fatati.

È possibile raggiungere la vetta della montagna tramite dei percorsi adatti a visitatori di ogni età e, mentre si cammina, non si può far altro che osservare incantati i diversi menhir e siti millenari disseminati sul cammino.
La cima poi domina la Gallura e il mare insieme all’antico castello della Giudicessa Adelasia di Torres, un’aggiunta al panorama naturale che lo rende ancora più suggestivo e unico nel suo genere.

 

Come arrivare
È possibile arrivare al Monte Acuto da Olbia da soli o insieme alle associazioni che ogni estate organizzano delle escursioni guidate sul luogo. Una di queste è Raikes Sardinia, che gestisce percorsi di trekking e tour in 4×4.

In macchina, lasciando la città di Olbia in direzione ovest ed entrando nella SS127. Resta sulla stessa strada fino a Telti, quando diventa la SP147 per diversi chilometri fino al bivio per Pedra Majore, quindi svolta a destra e prosegui dritto fino al bivio della Chiesa Campestre di Santa Caterina da Siena. Svolta a sinistra in direzione Berchidda fino a raggiungere il paese tramite la SP138, quindi costeggia il paese e prosegui sulla SP62 svoltando a destra per Sassari. Resta sulla SP62 fino ad entrare nella SS199 e prosegui fino ad Oschiri, quindi immettiti nella SP37 che e prosegui fino alla montagna, la strada porta direttamente alla cima.

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